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Ci è pervenuta informazione che la Regione Lazio, con delibera di giunta n. 1057/07, avrebbe intimato particolari novità circa la concedibilità dei farmaci da parte del servizio sanitario regionale.
In buona sostanza si tratterebbe della sostanziale imposizione da parte della regione verso i sanitari a prescrivere i soli farmaci con brevetto scaduto, pare per meri motivi di cassa; e a non prescrivere le specialità medicinali più moderne, anche quelle già dichiarate gratuite dallo Stato senza limitazioni. In questo modo, la conduzione delle cure per un Cittadino perderebbe però il requisito di indipendenza scientifica che è una garanzia irrinunciabile dei diritti dell’Utente.
Abbiamo avuto notizia delle perplessità e forti dubbi suscitati da tale delibera tra gli addetti stessi al sistema sanitario: i metodi di concedibilità ed erogazione del farmaco non sarebbero più scientifici, ma mercantili, con un farraginoso sistema applicativo, che aggiungerebbe problemi a problemi.
Abbiamo pure appreso della bocciatura di tale delibera da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco, per una serie di errori tecnici rilevati; e che, a prescindere dalle questioni tecniche, sarebbe diffusa tra i sanitari la opinione che i principi ispiratori di tale delibera siano del tutto incondivisibili, oltre che dubbi di anticostituzionalità; infatti con essa si inficerebbero i principi relativi all’esercizio dell’attività professionale e quello alla salute uguale per tutti i Cittadini.
Auspichiamo che una tale spiacevole vicenda si possa chiudere al più presto per il rispetto al Cittadino del Lazio, affinchè non Gli venga limitato l’accesso alle cure migliori per il solo soddisfacimento di inapprovabili metodi di cassa.
Questa Associazione vigilerà costantemente la situazione, ascolterà le istanze degli Utenti e dei lavoratori addetti al sistema, per attivarsi con tutti gli strumenti possibili affinchè i diritti dei Cittadini siano rispettati realmente.
Dott. Giovanni Magnante-Medico Legale
Responsabile dipartimento Sanità e Farmaci CASA DEL CONSUMATORE LAZIO





